domenica 8 dicembre 2013

RISULTATI PRIMARIE 2013

Al termine di questa bellissima giornata di partecipazione democratica la prima cosa che voglio fare è quella di ringraziare tutti i volontari che hanno permesso la splendida riuscita delle primarie 2013 e anche tutti quelli che hanno deciso di recarsi ai seggi per scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico. Nell'attesa dei dati nazionali, di seguito i risultati nei tre seggi di Botticino:
  •  VOTANTI 618 - CUPERLO 117 (18,93) - RENZI 418 (67,63%) - CIVATI 82 (13,44%)
  •  MATTINA 242 - CUPERLO 57 - RENZI 153 - CIVATI 31 
  •  SERA 334 - CUPERLO 117 - RENZI 229 - CIVATI 51 
  •  SAN GALLO 42- CUPERLO 6 - RENZI 36 - CIVATI 0
Il segretario

giovedì 17 ottobre 2013

NOTIZIARIO OTTOBRE 2013

BOTTICINO Il congresso locale ha il fine di determinare il Segretario del Circolo e le 12 persone che comporranno il Coordinamento. Le candidature vanno presentate in apertura del Congresso il giorno 27 ottobre. Le liste devono comprendere un numero di candidati, individuati tra gli iscritti nel Circolo, non inferiore ai due terzi dei componenti da eleggere. Quindi almeno 8. Ciascuna lista per il Coordinamento di Circolo è valida, se è accompagnata dai seguenti documenti: - Nome della lista, senza alcuna menzione alle candidature nazionali; - Indicazione della persona che la lista sostiene come candidato alla carica di Segretario di Circolo, corredata dalla corrispondente dichiarazione d’accettazione da parte di quest’ultimo e di autorizzazione al collegamento; - Breve documento che contenga le linee fondamentali della candidatura alla carica di Segretario di Circolo. A sostegno della propria candidatura, il candidato Segretario e la lista a questi collegata dovrà presentare, al momento dell’inizio dei lavori, un numero di firme compreso tra il 10% e il 20% degli iscritti del medesimo Circolo.

venerdì 16 agosto 2013

Genova 1° settembre 213

Anche quest'anno dopo le fatiche della Festa abbiamo deciso di organizzare una trasferta alla Festa Democratica Nazionale che quest'anno sarà a Genova dal 30 Agosto al 09 settembre. Per consentire la più ampia partecipazione abbiamo deciso di recarci a Genova il giorno 1° settembre La partenza è alle 9.00 e il rientro nella tarda serata. La quota di partecipazione è di 10 euro a persona. Gratuito per i volontari della Festa della Valverde. Per chi vuole partecipare prego dare conferma o tramite mail oppure chiamando Andrea allo 0302190374- oppure Italo 347/8205618 0302691076 Partecipate numerosi

mercoledì 31 luglio 2013

In queste settimane abbiamo assistito a situazioni veramente gravi che hanno avuto come bersaglio il ministro per l'integrazione Cécile Kienge. Episodi che riportano l'Italia indietro di duecento anni, che offendono una donna, una madre e che mettono in ridicolo la reputazione del nostro paese. Siamo convinti che di fronte a episodi di questo tipo non si debba tacere e sia giusto dire che esiste una parte di questo paese, la parte maggiore, che condanna il razzismo, che crede nell'accoglienza come dovere di un paese civile. Noi Democratici sosteniamo da tempo la necessità di una nuova disciplina sulla cittadinanza, in particolare per i bimbi nati in Italia e sosteniamo convintamente le iniziative del ministro Kienge. Per tutti questi motivi abbiamo pensato di dare un messaggio “politico” semplice e di metterci tutti la nostra firma. Gli organizzatori

martedì 23 luglio 2013

GARA PODISTICA ALLA FESTA DEMOCRATCA 2013

Programmata per il 6 agosto alle 19.45 la seconda edizione della gara podistica "Corri nella Valverde per la legalità". Dopo il grande successo di partecipanti l'anno scorso, la Festa Democratica in collaborazione con l'associazione Brescia Running, ripropone questo saliscendi sulle colline Botticinesi. Un modo interessante per godersi il territorio.

domenica 9 giugno 2013

Tesseramento 2013

Carissimi amici, iscritti e simpatizzanti Democratici, dalle scorse elezioni politiche non mi ero ancora deciso a scriverVi. Questi ultimi mesi sono stati politicamente complicati: eravamo convinti che saremmo stati protagonisti di un governo di cambiamento ed invece, per l'esigenza di dare una guida al nostro paese immerso in una difficile crisi economica, sociale ed istituzionale, ci troviamo a coordinare un governo di larghe intese a cui - per i risultati elettorali e per il comportamento dei grillini – non è stato possibile individuare altre concrete alternative. Durante questo periodo ho avuto modo di confrontarmi con molti di voi e di condividere le preoccupazioni e le delusioni dovute ad alcuni accadimenti di fronte ai quali purtroppo il nostro partito si è dimostrato impreparato. Ma dobbiamo reagire e c'è solo un modo di intervenire affinché queste cose non si ripetano più: dobbiamo rendere più forte il Partito Democratico attraverso il consolidamento delle sue basi costituite dai circoli e dagli iscritti ed il riconoscimento del giusto valore alle idee che da qui provengono. Infatti ora più che mai c’è la necessità di buone capacità, coraggio e passione, tutte qualità che portano a mettersi a disposizione e ad occuparsi con efficacia della cosa pubblica. Le persone queste qualità le sanno riconoscere e le premiano, come avete visto dai risultati delle elezioni amministrative. Questo dimostra che il PD rimane un insostituibile punto di riferimento, che gli italiani si aspettano ancora molto dal Partito Democratico e che noi dobbiamo prenderci questa responsabilità. Ci attende un periodo importante, dove con il congresso andremo a ridefinire sia le nostre strategie che le regole della vita democratica interna. Anche a Botticino in previsione delle elezioni del prossimo anno dovremo essere in grado di pensare soluzioni nuove per le tematiche a noi più care e sempre attuali, quali la tutela dei servizi per le fasce bisognose, la salvaguardia ambientale, lo sviluppo sostenibile, il lavoro e la partecipazione giovanile. Pertanto ci sarà bisogno di tutte le persone che condividono questi ideali per realizzare un Partito Democratico forte ed adeguato. E quindi ci sarà bisogno di tutti Voi. In questa lettera ho riassunto brevemente i motivi per cui ho deciso di partecipare alla politica attraverso il Partito Democratico, che per me è il mezzo per raggiungere gli obiettivi a cui miriamo, e per questa ragione anche quest’anno ho rinnovato la mia tessera. Vi invito a fare la stessa cosa per sostenere insieme a me la buona politica. La sede del Circolo sarà aperta tutte le domeniche dalle 10 alle 12 fino al 21 luglio per il tesseramento. Vi aspetto. Andrea Casali Coordinatore PD Botticino Circolo Angelo Vassallo

martedì 21 maggio 2013

FESTA DEMOCRATICA DELLA VALVERDE 2013

In anteprima le date della prossima Festa Democratica della Valverde : 25 luglio 2013 - 11 agosto 2013 Tutti al lavoro...

sabato 20 aprile 2013

NON PUO' FINIRE COSI'!

In questo momento così difficile per i militanti e simpatizzanti del Partito Democratico sento il dovere di scrivere questo pezzo per condividere alcune riflessioni e alcune speranze. Spero perdonerete un po' di innegabile confusione. Il nostro paese ha bisogno di una cura drastica e decisa per uscire dalla crisi. In molti eravamo convinti, prima delle elezioni, che Pierluigi Bersani sarebbe stato il Capo di un governo di cambiamento che potesse restituire dignità e prestigio alla politica tanto vituperata in questo periodo. La sconfitta elettorale invece ha fatto emergere la fragilità e la debolezza del PD. O meglio ha fatto emergere la stupidità di chi intende usare il Partito Democratico per le proprie ambizioni personali o di corrente. La cosa che rende il tutto ancora più amaro è il fatto che la scenografia utilizzata sia quella dell'elezione del Capo dello Stato, e che tra i personaggi sacrificati ci sia Romano Prodi. Fondatore del Pd, da noi tutti riconosciuto uomo integerrimo, affidabile e competente. Uomo che si è sempre reso disponibile nonostante tutto. Non è bastato un gruppo parlamentare ampiamente rinnovato con tanti giovani a stemperare le frizioni tra le varie correnti. Ho già avuto modo di dire, parlando delle vicende locali, che le correnti fanno bene se orientate al bene del Partito e non alle ambizioni personali. E invece ieri alla Camera dei Deputati circa 100 grandi elettori del CentroSinistra hanno deciso di attentare alla sopravvivenza del PD tradendo la parola data la mattina stessa, tradendo il loro mandato elettorale, tradendo il risultato delle primarie. Naturalmente ne ha fatto le spese anche il segretario Bersani. Io sono e sarò grande ammiratore di Bersani. Una brava persona che sicuramente ha faticato parecchio a tenere insieme il Partito in questi anni. E' stato in grado di rinnovare il Partito Democratico e direi che le primarie e parlamentarie avevano reso il Pd un esempio di cui essere orgogliosi. Sicuramente dalla campagna elettorale ad oggi anche lui ha commesso errori, ma in buona fede, non per ambizione personale. E adesso da dove ripartire? Si riparte dai giovani. Dai ragazzi che già in questi anni si sono affermati nel Partito, nelle amministrazioni e nelle Parlamentarie. Solo se saranno in grado di creare un gruppo dirigente unito allora saremo in grado di fare una proposta politica che sappia restituire credibilità al Partito Democratico e renderlo protagonista positivo per un futuro migliore per l'Italia. Se la missione sarà quella del governo di cambiamento io credo che in questo momento l'elezione di una brava persona come Stefano Rodotà possa essere il viatico per un esecutivo che abbia questa peculiarità. Speriamo bene. Andrea Casali Coordinatore PD Botticino Circolo Angelo Vassallo

sabato 30 marzo 2013

Grazie Bersani per aver respinto le proposte subdole di Berlusconi: con lui niente governi nè tantomeno il Presidente della Repubblica. Anche questa volta Monti non si è smentito e ha dato voluto segnalare il suo colpetto alle spalle. Dei grillini ..... No, meglio tacere. E' l'Italia a pagare, ma abbiamo visto negli ultimi 20 anni che i prezzi più pesanti si sono pagati con i compromessi di potere. Tu hai dato un taglio, spero che nessuno li riesumi. Così noi democratici saremo ancora in campo. F. Rossi

mercoledì 20 marzo 2013

8 punti per il cambiamento

In occasione della visita a Brescia di Pierluigi Bersani domenica 17/03/13 ho avuto modo di intervenire per illustrare uno degli 8 punti proposto per il nuoo Governo. Ho scelto di parlare di tutela del territorio e green economy. Ecco il testo del mio intervento. Andrea Casali Buongiorno a tutti. Grazie al Segretario Provinciale e grazie al Segretario Nazionale per questa opportunità. Ci siamo lasciati con Pierluigi all’inizio di gennaio quando a Brescia iniziò la campagna elettorale del Partito Democratico. Con lui Ambrosoli, tanta gente e tantissimo entusiasmo. Eravamo convinti che gli infiniti scandali del centrodestra e consapevoli di essere arrivati al momento elettorale pronti, preparati, rinnovati. Da allora le cose sono cambiate parecchio. Il risultato elettorale – nonostante ci il Partito sia primo sia alla camera che al Senato- non ci consegna la maggioranza di Palazzo Madama. Dal 25 febbraio sono state molte le occasioni di analisi del voto. Con amici, al Circolo, in federazione e con me stesso. Noi avevamo il miglior candidato premier. Affidabile. Pierluigi Bersani è stato un validissimo ministro che durante il suo seppur breve mandato ha saputo essere incisivo, moderno , attore del cambiamento. Ricordiamo il gran lavoro con Enrico Letta sui distretti industriali e le lenzuolate per togliere privilegio e potere ai poteri forti per una redistribuzione degli stessi e di soldi ai cittadini. Quindi norme a favore della concorrenza e contro i monopoli e la prepotenza di banche-assicurazioni-compagnie telefoniche-case farmaceutiche-ordini professionali-farmacie. Pierluigi Bersani dal 2009 è un ottimo segretario Nazionale che ha saputo tenere unito il Partito Democratico, che ha voluto fin da subito il cambiamento con una segreteria di giovani. Poi con l’apertura delle primarie a Matteo Renzi e le Parlamentarie ha presentato un partito moderno, europeo, partecipato, rinnovato che secondo i sondaggi a gennaio poteva raccogliere il 35% dei consensi. E un Partito senza il suo nome nel simbolo. Un partito della gente. Poi la campagna elettorale senza favole. Come è giusto che sia. Parlando dei problemi e delle nostre proposte per risolverli. Poi i risultati . La doccia fredda. Ci siamo scontrati con un elettorato – circa 30% - che voterebbe Berlusconi anche se residente a San Vittore. E poi con un elettorato arrabbiato-preoccupato-sfiduciato-che ha paura per il proprio futuro e che ha scelto la protesta invece che la proposta. E allora da dove ripartire? O cavalchiamo l’antipolitica o si riparte dal Buon Governo!!! E gli 8 punti in discussione questa mattina sono un’ottima base di partenza per un Buon Governo in questo momento difficilissimo per l’Italia e per gli italiani. Un esecutivo di alto profilo guidato da Pierluigi Bersani con tanti giovani, anche espressione della società civile, che possa sciogliere i nodi che imbrigliano il nostro paese e che qualcuno ha creato anche ad arte per interesse non collettivo. Vorrei ricordare che questa proposta del PD rispecchia in gran parte il nostro programma elettorale. Minore austerità- lavoro e sociale- riforma della politica e delle istituzioni- riduzione parlamentari e loro indennità- nuova legge elettorale partendo dal doppio turno di collegio-ius soli e diritti gay-riforma giustizia- tutela ambientale e green economy. Proprio su questo ultimo tema vorrei soffermarmi. Forse quello a me più caro. Perché più a portata di mano. Perché potrebbe essere grande volano per l’economia ed è un dovere generazionale. Dobbiamo concentrarci sulla salvaguardia e valorizzazione ambientale per consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un valore di cui godere e non un problema da sopportare. Quindi: tutela del territorio- dell’acqua –dell’aria delle aree agricole – minor consumo di suolo – minor consumo di energia partendo da MAI PIU’ CONDONI e da strumenti efficaci come gli incentivi per le ristrutturazioni -proprio di Bersani – Qui si può fare ripartire anche un po’ di domanda interna. Si può creare lavoro per imprese edili e la vasta ragnatela dell’indotto del settore.. Bonifica siti contaminati – con chiari aspetti di tutela della salute, di opportunità di lavoro, di ricerca e recupero di aree da rendere disponibili per nuovi interventi anche industriali. Anche a Brescia – la caffaro- deve essere un cantiere da cui ripartire. Un modello europeo di recupero. Acqua: Ammodernamento delle strutture di distribuzione, di depurazione. Contrastare gli sprechi –ridurre i consumi- ripensare un sistema tariffario che ora permette lo spreco a chi può e rende oneroso l’utilizzo ai meno abbienti. Anche qui lavoro stimato per 10/15000 unità nel breve e medio lungo periodo. Lotta alle ecomafie: sappiamo bene quanti soldi la malavita ottenga dall’attività criminale legata a questo settore. Un riordino dei reati ambientali – attualmente sparsi in varie leggi speciali- all’interno di una nuova parte del codice penale può permettere una lotta più efficace ad un fenomeno che ormai si è diffuso in tutta l’Italia. Rifiuti: Sempre nell’ottica di minor consumo del suolo e tutela di acqua e aria dobbiamo ridurre l’uso delle discariche e fare maggior attenzione all’attività degli inceneritori. Bisogna ripensare il ciclo dei rifiuti che attualmente finiscono lì. Bisogna completare questo ciclo per trasformare il rifiuto da costo a risorsa disponibile per il riutilizzo. Partendo dalle tante esperienze dei nostri Comuni Virtuosi. Energia : continuare con gli incentivi alla produzione domestica e tramite investimenti nella ricerca e sviluppo cercare di migliorare la fase di produzione e di accumulo delle fonti energetiche alternative. Come potete constatare si tratta di una tematica vastissima con tantissime problematiche e infinite opportunità. Mi piacerebbe però sintetizzare tutti questi concetti con due parole. Angelo Vassallo. Il Sindaco pescatore ucciso dalla camorra il 5 settembre 2010 cui è dedicato il Circolo di Botticino. Angelo ha difeso il suolo dalla speculazione evitando consumo e favorendo le ristrutturazioni. Angelo ha sbloccato immediatamente i lavori del depuratore fermi da anni e necessaria per la tutela del mare. Addirittura istituì una multa per chi buttava i mozziconi per terra(visto che altrimenti finiscono in mare). A Pollica ha sede il centro studi della dieta mediterranea. Grazie ad angelo la dieta mediterranea! è patrimonio mondiale dell’unesco. Angelo Vassallo ha lasciato alla sua gente acqua aria terra lavoro e ricchezza. E soprattutto ha lasciato a chi lo conosce un esempio di impegno e di sacrificio per l’ambiente e per il bene comune. La nostra sfida alle altre forze parlamentari è proprio questa. Noi siamo disposti ad impegnarci per il cambiamento e per il bene dell’Italia. Vedremo quindi se gli amici del movimento 5 stelle avranno a cuore il destino del Paese oppure gli interessi del Movimento. Come abbiamo dimostrato ieri con l’elezione di Laura Boldrini e Piero Grasso cambiare si può. Se si vuole. Viva il Partito Democratico . Viva l’Italia.

domenica 20 gennaio 2013

ORA AL LAVORO...PER IL CAMBIAMENTO

Carissimi pensate la soddisafazione di un amante del vino dopo che ha passato qualche mese nel deserto nel momento di stappare un buon brunello di montalcino o la soddisfazione di un napoletano che dopo tanti anni di carcere si mangia una pizza napoletana. Credo abbiano la stessa soddisfazione che ho avuto oggi io assistendo al comizio di Umberto Ambrosoli a Brescia. Umberto ci ha fatto riassaporare il gusto della buona politica. Senza grosse promesse o grosse bufale. Sincerità, realismo e alcuni principi ormai desueti in Regione Lombardia. Legalità - Regole - Solidarietà - Equità - Merito In questi anni abbiamo assistito a tutto. La legislatura è iniziata con le firme false raccolte da Formigoni. Senza quelle non avrebbe dovuto partecipare. Poi gli infiniti scandali della maggioranza. Il più clamoroso e disgustoso quello di Franco Nicoli Cristiani che, come tutti sapevano, curava gli interessi particolari. Quindi in cambio di mazzette faceva (tra le tante) seppellire i rifiuti tossici sotto i grandi cantieri inquinado per sempre la terra e le falde da cui berranno i nostri figli, che utilizzeranno per irrigare gli ortaggi, per dare da bere agli animali, e quindi avremo ortaggi e latte tossici . Poi la chiusura con l'assessore Zambelli arrestato per i voti comprati dall'ndrangheta. In mezzo decine di scandali del Presidente Formigoni. Vacanze pagate dagli amici che intascavano soldi dal sistema sanitario e sullo yacht che gli mettevano a disposizione. Migliardi di euro alle cliniche milanesi in cambio di riconoscimenti economici e riconoscimenti politici. Di qualche giorno fa l'appoggio di Formigoni a Maroni. Dopo aver creato la candidatura Albertini e dopo vari e ripetuti slalom il "Celeste" ha scelto l'alleanza forzaleghista e - piccolo regalino allegato - il seggio sicuro al Senato. Maroni ha risposto "bisogna raccogliere il voto di tutti i lombardi che hanno contribuito a 17 anni di buon Governo". E allora vi scrivo per dire BASTA. Qui non stiamo parlando di un centrodestra che si candida a governare il Paese e la Lombardia...qui stiamo parlando di gente senza vergogna che si coalizza solo per interesse (lega e pdl ormai non si sopportano) e ci prende in giro per raggiungere il potere. Potere che hanno già sfruttato per arrichire loro e i loro amici e gli amici degli amici. E allora cittadino lombardo disgustato da tutto ciò, sappi che c'è una soluzione. Si chiama cambiamento. Ovvero si chiama Umberto Ambrosoli. Ti invito a conoscerlo tramite il suo sito. Una persona perbene di 42 anni. Non è un militante della politica. E' un cittadino che ha scelto di raccogliere la sfida per il cambiamento. Cercando di restituire quei valori di giustizia sociale, equità, legalità, rispetto che i cittadini lombardi meritano. Ti invito quindi a sciegliere Umberto Ambrosoli come prossimo Presidente della Regione Lombardia. E ti chiedo di cinvincere i tuoi coscenti che un'alternativa è possibile. buona campagna elettorale