- VOTANTI 618 - CUPERLO 117 (18,93) - RENZI 418 (67,63%) - CIVATI 82 (13,44%)
- MATTINA 242 - CUPERLO 57 - RENZI 153 - CIVATI 31
- SERA 334 - CUPERLO 117 - RENZI 229 - CIVATI 51
- SAN GALLO 42- CUPERLO 6 - RENZI 36 - CIVATI 0
Il segretario
Carissimi amici, iscritti e simpatizzanti Democratici,
dalle scorse elezioni politiche non mi ero ancora deciso a scriverVi.
Questi ultimi mesi sono stati politicamente complicati: eravamo convinti che saremmo stati protagonisti di un governo di cambiamento ed invece, per l'esigenza di dare una guida al nostro paese immerso in una difficile crisi economica, sociale ed istituzionale, ci troviamo a coordinare un governo di larghe intese a cui - per i risultati elettorali e per il comportamento dei grillini – non è stato possibile individuare altre concrete alternative.
Durante questo periodo ho avuto modo di confrontarmi con molti di voi e di condividere le preoccupazioni e le delusioni dovute ad alcuni accadimenti di fronte ai quali purtroppo il nostro partito si è dimostrato impreparato.
Ma dobbiamo reagire e c'è solo un modo di intervenire affinché queste cose non si ripetano più: dobbiamo rendere più forte il Partito Democratico attraverso il consolidamento delle sue basi costituite dai circoli e dagli iscritti ed il riconoscimento del giusto valore alle idee che da qui provengono.
Infatti ora più che mai c’è la necessità di buone capacità, coraggio e passione, tutte qualità che portano a mettersi a disposizione e ad occuparsi con efficacia della cosa pubblica.
Le persone queste qualità le sanno riconoscere e le premiano, come avete visto dai risultati delle elezioni amministrative. Questo dimostra che il PD rimane un insostituibile punto di riferimento, che gli italiani si aspettano ancora molto dal Partito Democratico e che noi dobbiamo prenderci questa responsabilità.
Ci attende un periodo importante, dove con il congresso andremo a ridefinire sia le nostre strategie che le regole della vita democratica interna.
Anche a Botticino in previsione delle elezioni del prossimo anno dovremo essere in grado di pensare soluzioni nuove per le tematiche a noi più care e sempre attuali, quali la tutela dei servizi per le fasce bisognose, la salvaguardia ambientale, lo sviluppo sostenibile, il lavoro e la partecipazione giovanile.
Pertanto ci sarà bisogno di tutte le persone che condividono questi ideali per realizzare un Partito Democratico forte ed adeguato. E quindi ci sarà bisogno di tutti Voi.
In questa lettera ho riassunto brevemente i motivi per cui ho deciso di partecipare alla politica attraverso il Partito Democratico, che per me è il mezzo per raggiungere gli obiettivi a cui miriamo, e per questa ragione anche quest’anno ho rinnovato la mia tessera. Vi invito a fare la stessa cosa per sostenere insieme a me la buona politica.
La sede del Circolo sarà aperta tutte le domeniche dalle 10 alle 12 fino al 21 luglio per il tesseramento.
Vi aspetto.
Andrea Casali
Coordinatore PD Botticino
Circolo Angelo Vassallo
Grazie Bersani per aver respinto le proposte subdole di Berlusconi: con lui niente governi nè tantomeno il Presidente della Repubblica. Anche questa volta Monti non si è smentito e ha dato voluto segnalare il suo colpetto alle spalle.
Dei grillini ..... No, meglio tacere.
E' l'Italia a pagare, ma abbiamo visto negli ultimi 20 anni che i prezzi più pesanti si sono pagati con i compromessi di potere.
Tu hai dato un taglio, spero che nessuno li riesumi.
Così noi democratici saremo ancora in campo.
F. Rossi
In occasione della visita a Brescia di Pierluigi Bersani domenica 17/03/13 ho avuto modo di intervenire per illustrare uno degli 8 punti proposto per il nuoo Governo. Ho scelto di parlare di tutela del territorio e green economy. Ecco il testo del mio intervento.
Andrea Casali
Buongiorno a tutti. Grazie al Segretario Provinciale e grazie al Segretario Nazionale per questa opportunità. Ci siamo lasciati con Pierluigi all’inizio di gennaio quando a Brescia iniziò la campagna elettorale del Partito Democratico. Con lui Ambrosoli, tanta gente e tantissimo entusiasmo. Eravamo convinti che gli infiniti scandali del centrodestra e consapevoli di essere arrivati al momento elettorale pronti, preparati, rinnovati.
Da allora le cose sono cambiate parecchio. Il risultato elettorale – nonostante ci il Partito sia primo sia alla camera che al Senato- non ci consegna la maggioranza di Palazzo Madama.
Dal 25 febbraio sono state molte le occasioni di analisi del voto. Con amici, al Circolo, in federazione e con me stesso. Noi avevamo il miglior candidato premier. Affidabile. Pierluigi Bersani è stato un validissimo ministro che durante il suo seppur breve mandato ha saputo essere incisivo, moderno , attore del cambiamento. Ricordiamo il gran lavoro con Enrico Letta sui distretti industriali e le lenzuolate per togliere privilegio e potere ai poteri forti per una redistribuzione degli stessi e di soldi ai cittadini. Quindi norme a favore della concorrenza e contro i monopoli e la prepotenza di banche-assicurazioni-compagnie telefoniche-case farmaceutiche-ordini professionali-farmacie. Pierluigi Bersani dal 2009 è un ottimo segretario Nazionale che ha saputo tenere unito il Partito Democratico, che ha voluto fin da subito il cambiamento con una segreteria di giovani. Poi con l’apertura delle primarie a Matteo Renzi e le Parlamentarie ha presentato un partito moderno, europeo, partecipato, rinnovato che secondo i sondaggi a gennaio poteva raccogliere il 35% dei consensi. E un Partito senza il suo nome nel simbolo. Un partito della gente. Poi la campagna elettorale senza favole. Come è giusto che sia. Parlando dei problemi e delle nostre proposte per risolverli.
Poi i risultati . La doccia fredda. Ci siamo scontrati con un elettorato – circa 30% - che voterebbe Berlusconi anche se residente a San Vittore. E poi con un elettorato arrabbiato-preoccupato-sfiduciato-che ha paura per il proprio futuro e che ha scelto la protesta invece che la proposta.
E allora da dove ripartire? O cavalchiamo l’antipolitica o si riparte dal Buon Governo!!! E gli 8 punti in discussione questa mattina sono un’ottima base di partenza per un Buon Governo in questo momento difficilissimo per l’Italia e per gli italiani. Un esecutivo di alto profilo guidato da Pierluigi Bersani con tanti giovani, anche espressione della società civile, che possa sciogliere i nodi che imbrigliano il nostro paese e che qualcuno ha creato anche ad arte per interesse non collettivo. Vorrei ricordare che questa proposta del PD rispecchia in gran parte il nostro programma elettorale. Minore austerità- lavoro e sociale- riforma della politica e delle istituzioni- riduzione parlamentari e loro indennità- nuova legge elettorale partendo dal doppio turno di collegio-ius soli e diritti gay-riforma giustizia- tutela ambientale e green economy.
Proprio su questo ultimo tema vorrei soffermarmi. Forse quello a me più caro. Perché più a portata di mano. Perché potrebbe essere grande volano per l’economia ed è un dovere generazionale. Dobbiamo concentrarci sulla salvaguardia e valorizzazione ambientale per consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un valore di cui godere e non un problema da sopportare.
Quindi: tutela del territorio- dell’acqua –dell’aria delle aree agricole – minor consumo di suolo – minor consumo di energia partendo da MAI PIU’ CONDONI e da strumenti efficaci come gli incentivi per le ristrutturazioni -proprio di Bersani – Qui si può fare ripartire anche un po’ di domanda interna. Si può creare lavoro per imprese edili e la vasta ragnatela dell’indotto del settore..
Bonifica siti contaminati – con chiari aspetti di tutela della salute, di opportunità di lavoro, di ricerca e recupero di aree da rendere disponibili per nuovi interventi anche industriali. Anche a Brescia – la caffaro- deve essere un cantiere da cui ripartire. Un modello europeo di recupero.
Acqua: Ammodernamento delle strutture di distribuzione, di depurazione. Contrastare gli sprechi –ridurre i consumi- ripensare un sistema tariffario che ora permette lo spreco a chi può e rende oneroso l’utilizzo ai meno abbienti. Anche qui lavoro stimato per 10/15000 unità nel breve e medio lungo periodo.
Lotta alle ecomafie: sappiamo bene quanti soldi la malavita ottenga dall’attività criminale legata a questo settore. Un riordino dei reati ambientali – attualmente sparsi in varie leggi speciali- all’interno di una nuova parte del codice penale può permettere una lotta più efficace ad un fenomeno che ormai si è diffuso in tutta l’Italia.
Rifiuti: Sempre nell’ottica di minor consumo del suolo e tutela di acqua e aria dobbiamo ridurre l’uso delle discariche e fare maggior attenzione all’attività degli inceneritori. Bisogna ripensare il ciclo dei rifiuti che attualmente finiscono lì. Bisogna completare questo ciclo per trasformare il rifiuto da costo a risorsa disponibile per il riutilizzo. Partendo dalle tante esperienze dei nostri Comuni Virtuosi.
Energia : continuare con gli incentivi alla produzione domestica e tramite investimenti nella ricerca e sviluppo cercare di migliorare la fase di produzione e di accumulo delle fonti energetiche alternative.
Come potete constatare si tratta di una tematica vastissima con tantissime problematiche e infinite opportunità. Mi piacerebbe però sintetizzare tutti questi concetti con due parole. Angelo Vassallo. Il Sindaco pescatore ucciso dalla camorra il 5 settembre 2010 cui è dedicato il Circolo di Botticino. Angelo ha difeso il suolo dalla speculazione evitando consumo e favorendo le ristrutturazioni. Angelo ha sbloccato immediatamente i lavori del depuratore fermi da anni e necessaria per la tutela del mare. Addirittura istituì una multa per chi buttava i mozziconi per terra(visto che altrimenti finiscono in mare).
A Pollica ha sede il centro studi della dieta mediterranea. Grazie ad angelo la dieta mediterranea! è patrimonio mondiale dell’unesco. Angelo Vassallo ha lasciato alla sua gente acqua aria terra lavoro e ricchezza. E soprattutto ha lasciato a chi lo conosce un esempio di impegno e di sacrificio per l’ambiente e per il bene comune.
La nostra sfida alle altre forze parlamentari è proprio questa. Noi siamo disposti ad impegnarci per il cambiamento e per il bene dell’Italia. Vedremo quindi se gli amici del movimento 5 stelle avranno a cuore il destino del Paese oppure gli interessi del Movimento.
Come abbiamo dimostrato ieri con l’elezione di Laura Boldrini e Piero Grasso cambiare si può. Se si vuole.
Viva il Partito Democratico . Viva l’Italia.