domenica 25 novembre 2012
PRIMARIE 25/11 PARTECIPAZIONE E RISULTATI
Grande soddisfazione per la partecipazione alle primarie nazionali del centrosinistra.
Ecco i risultati dopo lo spogli nei tre seggi che 30 volontari hanno permesso di allestire. A loro il nostro più grande ringraziamento.
Appuntamento a domenica 2 dicembre (dalle 8 alle 20) sempre agli stessi seggi in caso di ballottaggio.
martedì 13 novembre 2012
LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA
Grande soddisfazione di Bersani e di milioni di simpatizzanti del Partito Democratico per la bella serata di ieri sera su skytg24. Prima di tutto per l’esempio che viene da questa competizione interna per la definizione del candidato premier del centrosinistra. Le primarie volute fortemente dal Segretario che ha fatto modificare lo Statuto e ha messo a rischio il suo legittimo diritto statutario sono già un successo. Lo stimolo alla competizione non è stato solo la sfida del buon Renzi, ma soprattutto la voglia di aprirsi alla gente in questo momento difficile per la politica italiana. Gli ascolti di ieri sera hanno dimostrato che la gente, nonostante sia schifata dagli infiniti scandali, apprezza il confronto vuole scegliere e ascoltare. Vuole sentire parlare di contenuti, di politica.
Il centrosinistra è apparso chiaramente unito intorno ad un programma comune, con le naturali sfaccettature che le diverse sensibilità ed esperienze dei candidati hanno fatto emergere. Il prossimo appuntamento è per il 25 novembre. Tanti sono gli invitati e – anche contro i pronostici – mi sa che dopo ieri sera saranno in tanti a partecipare alle primarie del centrosinistra. Riscriviamo l’Italia insieme.
a.c.
giovedì 8 novembre 2012
sabato 3 novembre 2012
BOTTICINO:CENTROSINISTRA PRONTO PER LE PRIMARIE NAZIONALI
Stabiliti luoghi e orari dei seggi. Gazebo itinerante per chi volesse preiscriversi ed evitare code il 25 novembre.
Organizzata interessata serata finale.
A tutti voi il volantino ed un caloroso invito a partecipare per non vanificare il tanto impegno profuso per la buona riuscita delle primarie.
Grazie
giovedì 1 novembre 2012
NOVITA' SICILIANE
Finalmente un'opportunità politica importante per la Regione Sicilia. Le elezioni regionali hanno incoronato presidente Rosario Crocetta, già sindaco antimafia di Gela, uomo della legalità e del cambiamento (la figlia di Borsellino dovrebbe essere l'assessore alla sanità). Piccolo particolare la mancanza di una maggioranza all'Assemblea Regionale. Il neoeletto si dice fiducioso di raccogliere consensi bulgari sui provvedimenti che intende adottare per il bene della sua terra e dei siciliani. Ma, da esterno, sono preoccupato vedendo una brava persona ostaggio quotidiano dei Lombardo,Miccichè e malavitosi vari.
E allora trovo molto affascinante l'invito di Cancelleri, candidato grillino, di voler essere sedotto politicamente da Crocetta. Io ho sempre trovato inutile, per il Paese, il populismo di Grillo e la sua dichiarazione di non collaborazione con nessun partito su nessun provvedimento. Trovo però molto valide tante persone e tante idee del Movimento. Quelle ambientali, per la legalità e per la partecipazione (non sul finanziamento pubblico). Quindi mi fa piacere che Grillo riconosca la bravura di Crocetta Sindaco di Gela e questa spero vivamente che i 15 rappresentanti del M5S riescano a superare i preconcetti del loro leader e sappiano lavorare per il bene della Sicilia che altrimenti cadrebbe nuovamente nelle mani sbagliate, sprecando la possibilità di sfruttare questa occasione più unica che rara.
Andrea Casali
martedì 23 ottobre 2012
INCONTRO CON BERSANI
Bersani mi ha incaricato di ringraziare tutti i volontari della Festa delle Valverde. Per il contributo ai terremotati lombardi e per il prezioso lavoro da cui lui stesso trova grande incoraggiamento e motivazione.
mercoledì 17 ottobre 2012
MA I GIORNALI CI FANNO O CI SONO?
IL PD E' UN ORGANISMO COLLETTIVO, CHE SI E' DATO REGOLE E CHE LE RISPETTA. NON C'E' UN RE CHE DECIDE PER TUTTI.
Su tutta la stampa si leggono da giorni, ricostruzioni sul tema delle candidature, del rinnovamento, delle deroghe per l'elezione dei parlamentari del Pd che hanno fatto più di tre legislature.
Su questo tema bisogna partire da alcuni punti fermi. Primo: il Pd è nato per ripristinare un percorso democratico e per contrastare nei fatti, anche nei comportamenti e nella organizzazione come partito, l'idea che sia giusto affidarsi a un uomo solo al comando, che vi sia l'uomo della provvidenza che tutto sa e tutto decide per il meglio.
Secondo: anche per questo motivo sono state previste procedure di partecipazione collettiva alla scelta dei candidati alle diverse cariche nel Paese.
00187 Roma . Via Sant'Andrea delle Fratte, 16 . Tel. 06/695321
Terzo: Bersani, più di ogni altro, ha fatto di questo tema del collettivo, una sua battaglia, anche a costo di andare controcorrente quando per settimane la stampa (e non solo) martellava sul tema del carisma, del papa straniero, della scelta di un leader della provvidenza anche per il centrosinistra.
Quarto: lo Statuto del Pd è chiarissimo e solo chi non ama tenere conto delle regole può ignorarlo. Articolo 21, commi 3, 8 e 9. Comma 3: " Non è ricandidabile da parte del Partito Democratico per la carica di componente del Parlamento nazionale ed europeo chi ha ricoperto detta carica per la durata di tre mandati". Comma 8: "Eventuali deroghe alle disposizioni di cui ai commi precedenti, ad esclusione dei comma 2 e 4, devono essere deliberate dalla Direzione nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, su proposta motivata dell'Assemblea del livello territoriale corrispondente all'organo istituzionale per il quale la deroga viene richiesta. Per le cariche istituzionali europee, la proposta viene formulata dalla medesima Direzione nazionale". Comma 9: "La deroga può essere concessa soltanto sulla base di una relazione che evidenzi in maniera analitica il contributo fondamentale che, in virtù dall'esperienza politico-istituzionale, delle competenze e della capacità di lavoro, il soggetto per il quale viene richiesta la deroga potrà dare nel successivo mandato all'attività del Partito Democratico attraverso l'esercizio della specifica carica in questione. La deroga può essere concessa, su richiesta esclusiva degli interessati, per un numero di casi non superiore, nella stessa elezione, al 10% degli eletti del Partito Democratico nella corrispondente tornata elettorale precedente".
E' in questo contesto che va collocato il dibattito di questi giorni sulle candidature. Che cosa ha detto ieri Bersani a Repubblica tv? "Serve rispetto delle persone e delle regole, sono uno che farà applicare la regola: chi ha fatto più di 15 anni deve chiedere una deroga singolarmente alla Direzione nazionale". "Io dunque non chiederò a D'Alema di
candidarsi, io non chiedo a nessuno di candidarsi. Non c'è uno che decide chi va e chi no". "L'esigenza di rinnovamento c'è, la si fa con serietà, sono certo nella responsabilità e generosità di chi ha fatto il Pd e che va rispettato". Quanto al rinnovamento bisogna tenere anche conto che "c'è gente che ne ha fatta una sola di legislatura e si chiama Scilipoti o Calearo. Sarà dunque ora di guardare questa cosa del rinnovamento in modo un po' più serio".
Che cosa ha detto Massimo D'Alema? "Sono del tutto d'accordo con Bersani, che giustamente ha ricordato una procedura dello statuto, che del resto mi è nota, per cui è l'organo collegiale che decide. Ha ragione Bersani, non spetta a lui decidere. D'altro canto non mi ero rivolto a lui, mi ero rivolto al partito"."Non spetta a nessun eventuale vincitore delle primarie decidere le candidature, perché come dice lo statuto le liste vengono decise dalla direzione del partito. Mi sembra del tutto appropriato e corretto".
Già si fa fatica ad andare d'accordo a volte nel PD, ma forse è ora di smetteterla di fare disinformazione. Lasciateci fare queste splendide primarie.
giovedì 11 ottobre 2012
GRAZIE
Eppure c'è qualcosa di cui essere fieri. Nonostante siano costretti a lavorare in situazioni difficili e tante volte vengano presi a pesci in faccia, abbiamo ancora tantissimi magistrati che fanno il proprio lavoro con onore e sacrificio.
grazie
NOTIZIARIO OTTOBRE 2012
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MA VOI RIUSCITE AD ABITUARVI?
Per l'ennesima volta negli ultimi due anni devo ripetermi e pubblicare questa vignetta pensata appunto quando la lega minacciava Berlusconi, ma poi lo sosteneva con amore.
La stessa cosa si è ripetuta ieri . Salvini furibondo. Consiglieri leghisti dimissionari ed elezioni la prossima primavera. Il celeste Formigoni minaccia Cota e Zaia e Maroni oggi sigla la pace. Ormai la Lega, oltre ai simpatizzanti, ha perso anche l'orgoglio. The end!?
giovedì 13 settembre 2012
CONOSCERE PER SCEGLIERE
Domenica siamo stati alla Festa Democratica Nazionale. Un paio di pullman dalla Valverde per ascoltare il nostro Segretario Bersani. Non sono frequenti le occasioni per ascoltare un discorso completo. Solitamente ci sono dei brevi interventi durante tg o talk show. Non è la prima volta che mi accorgo come sia diverso lasciare la possibilità all'oratore di completare il suo pensiero. Tra l'altro domenica ero in prima fila a pochi metri da Bersani e questo mi ha permesso di sentire la sincerità e la semplicità del nostro Segretario.
In questo periodo in molti scrivono a proposito del Partito Democratico. Ci sono le primarie.Renzi Vs Bersani. Rinnovamento contro dinosauri. Poco altro. Almeno per i giornali. Mi piacerebbe che chi legge questo post abbia il tempo per ascoltare - almeno in parte - l'intervento di domenica. Un intervento durante il quale ha ribadito alcuni punti a cui anche la base pd tiene particolarmente. Lo potete trovare qui:
http://www.youdem.tv/doc/242869/bersani-la-nostra-sfida-per-il-paese
Particolarmente intenso:
minuto 9 : capacità di governare l'Italia
minuto 11: futuro difficile , ma che affronteremo con coraggio
minuto 30:rispetto agenda Monti MA con più lavoro, più uguaglianza, più diritti.
minuto 37: costi della politica
minuto 41: se tocca a me si comincia con ...
minuto 49: Angelo Vassallo e legalità
minuto 60: future alleanze
minuto 63: rinnovamento classe generazionale
minuto 65: no ambizioni personali...prima le primarie
minuto 69: ricordo Alcide Cervi
Questo invito perchè sono convinto che ciò che si legge e si vede in tv sia riduttivo e non addirittura distorsivo. Credo che dobbiamo conoscere e diffondere le idee del Partito Democratico perchè se uno conosce può scegliere il meglio per il paese. E io sono convinto che il meglio per il nostro paese sia un Parlamento a maggioranza Democratica, e magari con Bersani Presidente del Consiglio.
Per completezza vi lascio anche il link per la carta di intenti che il PD ha presentato per intavolare il dialogo con chi vorrà allearsi per il cambiamento e il rinnovamento e la ricostruzione del nostro Paese. Molto interessante
http://www.partitodemocratico.it/speciale/cartadintenti/home.htm
mercoledì 18 luglio 2012
sabato 14 luglio 2012
CORRI NELLA VALVERDE PER LA LEGALITA'
nel 20° anniversario delle stragi che provocarono la morte a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la festa della valverde - quest' anno festa provinciale bresciana - crea un interessante percorso della legalità. si inizia giovedì 26 con la presentazione del libro "gli ultimi giorni di Paolo Borsellino" e poi venerd' 03 agosto il monologo "la storia di cosimo cristina-primo giornalista suicidato dalla mafia" nel mezzo questa gara podistica per stare insieme e non dimenticare.
partecipiamo numerosi...
mercoledì 9 maggio 2012
politici tutti uguali...che ignoranza
Oggi si è ucciso un grande personaggio della politica bolognese. Non conoscevo personalmente Maurizio Cevenini, ma ho avuto modo di conoscerlo quando a causa della malattia aveva rinunciato a partecipare alle primarie per il candidato sindaco della sua città.Mi era piaciuta un sacco la sua lettera alla città.
Se vi va potete capire quanto amava Bologna, la sua gente, i suoi valori potete leggerla su http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/10/25/news/cevenini_cari_bolognesi_la_mia_corsa_finisce_qui-8416372/?ref=HREC1-10
E' da stamattina che volevo scrivere questo post, ma devo mordermi la lingua per rispetto del circolo pd di botticino per cui scrivo e anche di Maurizio.
Credo che sia scorretto e ingiusto continuare a dire che i politici sono tutti uguali. Tanti lavorano molto con tanto rispetto per le istituzioni e la gente che rappresentano. Tanti altri invece no! E invece di condannare questi ultimi, si cerca di cavalcare l'onda e mettere tutti nello stesso calderone. Facile, semplice e redditizio.
Non posso nascondere il fastidio quando questo messaggio arriva da chi vorrebbe governare il paese. E come messaggio principale usa la retorica.
Un pensiero quindi al buon politico Cevenini e ai tanti cittadini che dedicano il proprio lavoro e il proprio tempo libero alla politica. Con impegno, fatica, serietà e correttezza.
lunedì 16 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
apertura tesseramento 2012

NON SOLO SPETTATORI
Da ormai due anni sono il coordinatore del Circolo PD di Botticino. Non credevo che mi aspettasse tanto lavoro e nemmeno tante soddisfazioni.
Il nostro circolo ha una fitta attività che spazia dai temi locali a quelli sociali in generale. Negli ultimi due anni ricordo il lancio della campagna per i rifiuti porta a porta, la raccolta firme per l’abolizione del nucleare e per la cancellazione della legge elettorale cosiddetta “porcellum”, il sostegno al comitato per i diritti di cittadinanza. Senza dimenticare il percorso che ci ha portato all’intitolazione del nostro circolo ad Angelo Vassallo. E quest’anno la volontà di ricordare nei nostri incontri pubblici e durante la Festa Democratica della Valverde i morti per mafia.
Un percorso che ha riscosso molto successo. Con tanti complimenti. Che ha richiesto molto impegno mio e dei miei tanti preziosi collaboratori. Che mi inorgoglisce parecchio. E solitamente faccio fatica a riconoscermi dei meriti. Rimane purtroppo l’amaro in bocca per non essere riuscito a coinvolgere nuovi giovani. Che trovo così pieni di risorse e idee nuove . Importanti e geniali. Ma che scappano dalla politica. Come dargli torto. Sono convinto però che per restituire onore alla politica ci sia bisogno di gente nuova. Che sappia essere riformatrice, innovatrice, ambientalista, moderna. Altrimenti il nostro futuro e quello dei miei e vostri (anche futuri) figli lo lascerete in mano ad altri.
Bisogna essere protagonisti del proprio futuro. Nei Partiti, nelle Associazioni, nelle Comunità, nel Volontariato. Non può essere sufficiente la protesta. Bisogna fare delle proposte. E noi abbiamo bisogno di nuove proposte su cui ragionare e discutere.
Il mio invito quindi è alla partecipazione. E naturalmente le porte del Partito Democratico di Botticino e dei Giovani Democratici della Valverde sono aperte.
a. casali
coordinatore pd botticino
circolo angelo vassallo
giovedì 22 marzo 2012
ART. 18: ORGOGLIOSAMENTE CON BERSANI

Momento delicato - tanto per cambiare - per il partito democratico dopo la chiusura della trattativa sull'art. 18. Subito pronte le varie corrente tanto abituate a remare contro e ad approfittare di ogni momento delicato.
Alla domanda dei giornalisti a proposito delle difficoltà del Partito Democraico, Bersani dice "ora pensiamo all'Italia poi semmai penseremo al Partito".
L'ottima preparazione della classe dirigente del partito ha permesso fin da subito una valida valutazione della proposta del Governo per la modifica dell'art. 18.
Chiara la critica. Ci piace molto l'allargamento delle tutele, ci piace la disincentivazione del lavoro precario che in futuro costerà di più. Potrebbe essere tutto ok. Ma non possiamo essere d'accordo con la possibilità di licenziare liberamente per motivi economici (magari per celare la discriminazione)senza la possibilità del giudice di disporre il reintegro.
Adesso anche i sindacati fanno marcia indietro. cisl e uil sperano in migliorie parlamentari su questo punto. Anche Casini si dice pronto a valutare proposte del PD.
Ringraziamo quindi il segretario che con la solità umiltà e sempre a rischio di essere facile bersaglio di stampa-opposizioe interna-esterna-simpatizzanti-ex compagni ha scelto la difesa delle linee programmatiche del partito democratico.
Avanti così
mercoledì 7 marzo 2012
primarie mon amour

Ancora una volta polemiche dopo le elezioni primarie. la cosa più bella e una delle poche novità piacevoli di qusti ultimi anni viene presa come bersaglio dai media e dai critici. Viene criticata l'incapacità del partito democratico di aggiudicarsele tutte quante. Cosa dovremmo fare? Forse far partecipare solo quelli del pd? oppure non farle nei momenti più delicati? Si è fatta la scelta più democratica di aprire alla società civile e alla coalizione questa competizione democratica e di affidare a tutti i cittadini (chissa' cosa avrebbero detto se il diritto di voto fosse riservato ai tesserati) la possibilità di indicare la persona più adatta. Assurdo strumentalizzare la sconfitta della Borsellino per affossare l'alleanza a sinistra...così come è assurdo strumentalizzare la vittoria di Pisapia per stroncare le alleanze verso il centro.
La cosa che penso possa preoccupare è invece l'inquinamento dei risultati. Come a Napoli. Come a Palermo forse. Molti più partecipanti rispetto al solito, incentivati in modo anomalo. Che fanno vincere il candidato vicino a Lombardo. Credo che sia su questo aspetto delle regole delle primarie che si debba lavorare per non lasciar spazio ai dubbi e ai furbi.
Quindi tutti al alvoro per creare l condizioni migliori per realizzare delle consultazioni partecipate e regolari. capaci sempre di accetarne il responso.
Viva le primarie.
sabato 21 gennaio 2012
TESSERAMENTO POLITICO E IMPEGNO CIVILE

Approfitto delle parole dello stimatissimo presidente ciampi per invitare soprattutto i giovani ad iscriversi al partito democratico e a lavorare con noi per un Italia migliore.
«Conclusioni di un “impolitico”».
"Buone intenzioni, esortazioni virtuose, richiami ai valori, ne hai già sentiti esprimere molti; fatti, ne hai visti seguire molto pochi: diciamoci la verità, non è forse questo il pensiero che ti sta attraversando la mente? Non so darti torto.
Non ti biasimo se obietti che un presente così difficile e un futuro così incerto ti fanno inclinare alla rinuncia e al ripiegamento in te stesso, piuttosto che all’impegno fattivo, a prove di forte volontà. Non mi sentirei di deplorare in te anche la tentazione di «rovesciare il tavolo».
Comprendo le tue obiezioni, ma ti dico di no; sono strade senza uscita.
No, giovane amico, vale sempre la pena di impegnarsi. E non solo in progetti ambiziosi in cui si investono le risorse migliori e in cui si ripongono le aspettative più elevate; ciascuno persegue gli obiettivi che più si confanno alle sue inclinazioni, ai suoi mezzi, alle sue possibilità.
C’è di più: dell’impegno e della volontà non potrai fare a meno se punti a costruire qualcosa di solido, nella famiglia come nel lavoro, come nella vita associativa e di relazione; se vorrai, insieme con la tua realizzazione personale, concorrere a migliorare la condizione della comunità alla quale senti di appartenere per storia, per cultura, per legami e affetti, per interessi economici e sociali.
Non c’è retorica in quanto ti sto dicendo; c’è, al contrario, la convinzione profonda che è connaturata all’uomo l’aspirazione a progredire, a crescere umanamente, attraverso la conoscenza di sé e della realtà che lo circonda; a sperimentarsi nella realtà, a misurarsi con essa per prendere coscienza delle proprie possibilità e dei propri limiti e agire di conseguenza.
Possiamo, allora, anche sentirci stanchi, sfiduciati, delusi – è inevitabile che ciò accada e per i motivi più diversi, personali e sociali – ma non possiamo, non dobbiamo rimanere indietro mentre altri si muovono; ci condanneremmo a rimanere staccati, isolati, vittime della nostra indolenza, della nostra rinuncia.
Novant’anni sono molti; tanti da aver visto, e in molti casi vissuto, vicende terribili così come eventi grandiosi. Ho visto molte miserie e altrettante grandezze; quanto al saldo, non saprei dire se alla fine prevalga il segno più o il segno meno. Quello che mi sento di dire, molto semplicemente e altrettanto sinceramente, è che «ne è valsa la pena».
Oggi, posso affermare che, soprattutto, ho visto l’uomo, con la sua intelligenza e il suo coraggio di osare, spostare sempre più avanti le frontiere della conoscenza: conquiste scientifiche, progressi tecnologici che hanno recato benefici enormi all’umanità; basti pensare alle tante malattie debellate definitivamente.
Ho visto l’uomo, con il suo insopprimibile bisogno di libertà, avere la meglio su dittatori e regimi ritenuti imbattibili.
Non ignoro i momenti in cui l’uomo, toccando abissi per i quali non mi è mai riuscito di trovare parole adeguate, ha negato la sua stessa umanità. Sento che qui si impongono memoria e silenzio.
Giovane amico, spero di essere riuscito a trasmetterti il sentimento di fiducia con cui ho guardato e affrontato l’esistenza: le vicende quotidiane come le prospettive di più lungo periodo, anche nei momenti bui. [...]
Novant’anni sono molti anche per continuare a nutrire fiducia; eppure, nonostante tutto, non posso dirmi pessimista. Non sto cercando, però, di indurti, giovane amico, a coltivare un ottimismo consolatorio, quel sentimento dolciastro e quasi mai sincero. Desidero invitarti ad aguzzare lo sguardo, lo sguardo acuto dell’intelletto e del cuore, affinché tu non perda di vista il segno di quella strada che tu stesso dovrai provvedere a tracciare, senza superbia, ma senza troppi timori. Come diceva Seneca nelle sue Lettere a Lucilio: «Continua nei tuoi progressi e capirai che sono meno da temere proprio quelle cose che fanno più paura».
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