giovedì 22 marzo 2012

ART. 18: ORGOGLIOSAMENTE CON BERSANI


Momento delicato - tanto per cambiare - per il partito democratico dopo la chiusura della trattativa sull'art. 18. Subito pronte le varie corrente tanto abituate a remare contro e ad approfittare di ogni momento delicato.
Alla domanda dei giornalisti a proposito delle difficoltà del Partito Democraico, Bersani dice "ora pensiamo all'Italia poi semmai penseremo al Partito".
L'ottima preparazione della classe dirigente del partito ha permesso fin da subito una valida valutazione della proposta del Governo per la modifica dell'art. 18.
Chiara la critica. Ci piace molto l'allargamento delle tutele, ci piace la disincentivazione del lavoro precario che in futuro costerà di più. Potrebbe essere tutto ok. Ma non possiamo essere d'accordo con la possibilità di licenziare liberamente per motivi economici (magari per celare la discriminazione)senza la possibilità del giudice di disporre il reintegro.
Adesso anche i sindacati fanno marcia indietro. cisl e uil sperano in migliorie parlamentari su questo punto. Anche Casini si dice pronto a valutare proposte del PD.
Ringraziamo quindi il segretario che con la solità umiltà e sempre a rischio di essere facile bersaglio di stampa-opposizioe interna-esterna-simpatizzanti-ex compagni ha scelto la difesa delle linee programmatiche del partito democratico.
Avanti così

mercoledì 7 marzo 2012

primarie mon amour


Ancora una volta polemiche dopo le elezioni primarie. la cosa più bella e una delle poche novità piacevoli di qusti ultimi anni viene presa come bersaglio dai media e dai critici. Viene criticata l'incapacità del partito democratico di aggiudicarsele tutte quante. Cosa dovremmo fare? Forse far partecipare solo quelli del pd? oppure non farle nei momenti più delicati? Si è fatta la scelta più democratica di aprire alla società civile e alla coalizione questa competizione democratica e di affidare a tutti i cittadini (chissa' cosa avrebbero detto se il diritto di voto fosse riservato ai tesserati) la possibilità di indicare la persona più adatta. Assurdo strumentalizzare la sconfitta della Borsellino per affossare l'alleanza a sinistra...così come è assurdo strumentalizzare la vittoria di Pisapia per stroncare le alleanze verso il centro.
La cosa che penso possa preoccupare è invece l'inquinamento dei risultati. Come a Napoli. Come a Palermo forse. Molti più partecipanti rispetto al solito, incentivati in modo anomalo. Che fanno vincere il candidato vicino a Lombardo. Credo che sia su questo aspetto delle regole delle primarie che si debba lavorare per non lasciar spazio ai dubbi e ai furbi.
Quindi tutti al alvoro per creare l condizioni migliori per realizzare delle consultazioni partecipate e regolari. capaci sempre di accetarne il responso.
Viva le primarie.