mercoledì 31 luglio 2013

In queste settimane abbiamo assistito a situazioni veramente gravi che hanno avuto come bersaglio il ministro per l'integrazione Cécile Kienge. Episodi che riportano l'Italia indietro di duecento anni, che offendono una donna, una madre e che mettono in ridicolo la reputazione del nostro paese. Siamo convinti che di fronte a episodi di questo tipo non si debba tacere e sia giusto dire che esiste una parte di questo paese, la parte maggiore, che condanna il razzismo, che crede nell'accoglienza come dovere di un paese civile. Noi Democratici sosteniamo da tempo la necessità di una nuova disciplina sulla cittadinanza, in particolare per i bimbi nati in Italia e sosteniamo convintamente le iniziative del ministro Kienge. Per tutti questi motivi abbiamo pensato di dare un messaggio “politico” semplice e di metterci tutti la nostra firma. Gli organizzatori

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