
Trecentoquarantamila euro + cinquemila euro mensili è quanto spetta a Franco Nicoli Cristiani per essersi dimesso dal Consiglio Regionale Lombardo dopo sedici anni e quattro legislature. Ma vi sembra corretto e abbia senso che una persona che ha l'onore di sedere nei banchi del Consiglio e beccarsi un lauto mensile da diecimila euro ( che in sedici anni fa 2 milioni di euro), debba aver diritto anche alla liquidazione? Non capisco neanche il vitalizio mensile (che si aggiunge alla pensione dei comuni mortali) figurarsi una buona uscita che raggiunge cifre da capogiro.
Se queste cose normalmente mi disgustano, capirete la difficoltà di trovare aggettivi non volgari quando ad aver diritto a questo trattamento è una persona che ci ha governato per sedici anni, per due volte assessore all'AMBIENTEattualmente in carcere per aver accettato denaro(non se ne ha mai abbastanza) da un imprenditore che seppelliva rifiuti pericolosi sotto le nostre strade. Sporcava la nostra terra. Inquinava la nostra acqua.
Un reato gravissimo. Che ricorda la barbarie dei rifiuti industriali seppelliti in Campania. Dove la terra ora da prodotti inquinati. Dove la gente mangia e beve diossina. Dove la gente si ammala a causa della diossina.
Bravo Nicoli. a mai più arrivederci.
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