
Anche oggi il Presidente del Consiglio è riuscito a farmi arrabbiare. Da mesi ormai la maggioranza era chiaramente incapace di governare il paese e di legiferare in Parlamento. Eppure si è andati avanti senza far nulla. L'importante era restare lì, negando la crisi fino all'ultimo, raccontando di ristoranti pieni e hotels affollati.
Gli ultimi giorno sono stati tremendi. Defezioni dei suoi parlamentari, richiesta di fare un passo indietro anche dai fidati Paniz, Stracquadanio, Verdini, Letta e Bossi.
Mercati finanziari che ci hanno messo in ginocchio. Strapazzati dagli investitori internazionali.
Eppure il Presidente accoglie in piena notte una "amica" ad Arcore. Poi pranzo con i figli per decidere delle dimissioni. Tanto per far capire quanto i suoi interessi azindali lo leghino alla poltrona. Chiede di vedere in faccia i suoi traditori.
Oggi li ha visti bene...se li è segnati tutti 8 sul taquino. 321 contro voti di lui e solo 308 a favore. Sa le al Colle. Non può far altro che dimettersi. Invece no! Colpo di scena! Si dimette dopo l'approvazione della legge di stabilità. Ma se nemmono è pronto il decreto?! Ma che indirizzi vuoi dare se sei deleggittimato e se più nessuno ti ascolta?! Vuoi tirarla lunga ancora un mese per saltare qualche udienza in tribunale?!
Ogni giorno che è passato negli ultimi due mesi è costato molto non solo finanziariamente , ma soprattutto dal punto di vista della credibilità. Siamo stati derisi, emarginati, dileggiati. Ancora una volta la gente per bene che ama questo Paese ha sofferto l'ignoranza e il cieco orgoglio del suo Premier.
Non so cosa ci aspetta. Spero tanto che i prossimi anni restituiscano all'Italia e ai suoi cittadini l'onore che meritano. Lasciando alle spalle tutta questa rabbia.
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